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mercoledì 3 novembre 2010

Forum Famiglia: "Berlusconi ci imbarazza"


La presenza del premier Silvio Berlusconi alla Conferenza nazionale della famiglia "ci imbarazza". Lo ha detto il presidente del Forum delle associazioni familiari, Francesco Belletti, in vista dell'appuntamento in programma a Milano dall'8 al 10 novembre prossimi, in relazione alle polemiche sorte sulla frequentazione delle escort da parte di Berlusconi. "La presenza del premier - ha precisato Belletti - era prevista fin dall'inizio". Ma alla luce degli ultimi eventi "questa presenza ci imbarazza, è un fatto delicato. Il dibattito sui comportamenti pubblici e privati del premier non ci vede in sintonia". Tuttavia, ha proseguito Belletti, "se Berlusconi sarà capace di proteggere il valore della famiglia, sarà sostenuto da noi". "Non ce la sentiamo di dire 'non si deve presentare' - ha aggiunto - ma da qui a lunedì mattina, quando è in programma il suo intervento, deve mandare un segnale diverso da quanto ha fatto finora. Deve fare una dichiarazione di impegno forte di distinzione fra la vita privata e l'impegno pubblico".
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venerdì 29 ottobre 2010

Famiglia Cristiana: "Berlusconi è malato"




ROMA, 29 ottobre (Reuters) - Famiglia Cristiana attacca Silvio Berlusconi per la vicenda della minorenne marocchina Ruby che avrebbe partecipato ad alcune feste ad Arcore e parla di "stato di malattia" del premier - evocando le parole della ex moglie Veronica Lario - e di mancanza di autocontrollo.
Il problema, si legge in un articolo pubblicato sulla homepage del settimanale cattolico più letto d'Italia, "è la condizione che già la moglie, Veronica Lario, aveva pubblicamente segnalato. Uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile anche perché consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro".

"Si sa che Berlusconi è un generoso, non lesina su aiuti e ricompense. Ma quale tipo di aiuti, e ricompense per che cosa? Incredibile che un uomo di simile livello e responsabilità non disponga del necessario autocontrollo. E che il suo entourage stia a guardare", aggiunge l'articolo che lamenta anche la perdità di "dignità" del Berlusconi uomo e di "credibilità" del Berlusconi politico "aspirante al Quirinale".

“Una malattia, qualcosa di incontrollabile”. Famiglia Cristiana torna a criticare i comportamenti del premier in un commento pubblicato sul suo sito in merito allo scandalo “Ruby”. Lo fa ricordando che Veronica Lario ”aveva già segnalato” questa stato. E’ “incredibile – scrive Giorgio Vecchiato, autore dell’articolo – che un uomo di simile livello non abbia il necessario autocontrollo. E che il suo entourage stia a guardare”. Manca una reazione “che faticheremmo a definire, qualcosa che sta fra la tristezza civile e la pietà umana”.

”Non assistiamo soltanto a una tegola sulla testa del Berlusconi politico, primo ministro in carica e aspirante al Quirinale”, afferma Famiglia Cristiana, “né stavolta si può parlare di complotto giudiziario, o tanto meno poliziesco”. “Il fatto è – aggiunge – che esistono testimonianze, alcune opinabili ma altre, ahimè, documentate, che creano un duplice ordine di problemi”.

L’ultima vicenda avrebbe ulteriormente minato “la credibilità, meglio ancora la dignità, dell’uomo che governa il Paese; i riflessi sulla vita nazionale e sui rapporti con l’estero; l’esempio che dall’alto viene trasmesso ai normali cittadini. I quali non si sognano né trasgressioni né festini, ma da oggi dovranno abituarsi alle variazioni pecorecce sul ‘bunga bunga”.

E, oltre all’aspetto politico, il settimanale cattolico si allarma su quello umano. “L’altro problema, da valutare come se Berlusconi fosse un tizio qualunque, è la condizione che già la moglie, Veronica Lario, aveva pubblicamente segnalato. Uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile anche perchè consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro”. “Incredibile che un uomo di simile livello e responsabilità non disponga del necessario autocontrollo – afferma l’articolo – . E che il suo entourage stia a guardare”.

Tra le tante reazioni alla vicenda – tra “chi tende a ingigantire e chi tenta di argineare” – il periodico dei Paolini sottolinea come “la stampa di destra” faccia “titoloni su tutta la prima pagina”. “Per una vicenda che si voleva sopire – aggiunge – strana tecnica. E siamo solo all’inizio. Come sa chi ha un minimo di esperienza sul gossip e le sue diramazioni, aspettiamoci il peggio”.