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venerdì 13 luglio 2012

Il Sabotore - num.3



E' uscito il nuovo numero de Il Sabotatore - bollettino settimanale del Network Autonomo Sabotag.
In prima pagina c'è l'articolo sulla Rivoluzione ad opera Arcadianet, realtà anticapitalista con cui iniziamo ufficialmente una collaborazione nonostante le ovvie e salutari differenze di vedute su vari temi; a seguire, un commento alla sentenza che ha condannato alcuni dirigenti della Polizia per la mattanza della scuola Diaz; due articoli sul concetto di Libertà, ad opera di Karl Kaphyer e Michele Bacunino; una brevissima riflessione su ciò che sta accadendo in Spagna, con la lotta dei minatori; conclude, come sempre, una poesia antagonista nella rubrica "Versi di Sabotaggio".

Il link è http://www.youblisher.com/p/382207-Il-Sabotatore/  , e lo trovate anche nella colonna qui a destra.

STAMPATE, DIFFONDETE E SCRIVETECI, se volete collaborare con Il Sabotatore o se volete commentare gli articoli, alla mail ant.lucignano@libero.it

I precedenti numeri de Il Sabotatore:
Num. 0  http://www.youblisher.com/p/358303-Il-Sabotatore/
Num. 1  http://www.youblisher.com/p/365162-Il-Sabotatore/
Num. 2  http://www.youblisher.com/p/369766-Il-Sabotatore/



mercoledì 11 luglio 2012

Un vero amico della libertà



Un vero amico della libertà deve essere nemico di ogni potere, di ogni autorità, di ogni comando, di ogni sfruttamento, di ogni elevazione di uomo al di sopra di altri uomini. 
Deve essere nemico di ogni legge imposta dall'alto, di ogni ordine prestabilito. 
Deve cercare altri amici e combattere altri nemici della libertà. Deve collettivizzare, mettere in rete, socializzare.
Deve essere un libertario.

Karl Kaphyer

lunedì 25 giugno 2012

Contro l'iniquità, per la libertà



Non solo si può essere contro la privatizzazione degli strumenti, dei beni e dei saperi; bisogna esserlo sempre, anche a rischio di apparire velleitari o utopisti. Noi crediamo che tutto vada messo in comune, in maniera orizzontale. Per questo siamo contro il copyright e contro la proprietà privata (del singolo, dell'azienda o dello Stato) degli strumenti di produzione della ricchezza economica e culturale di una comunità. Solo così realizzeremo la vera uguaglianza: dentro, e non contro, la libertà di tutti e di ciascuno. 
Dobbiamo essere liberi, perché uguali. Dobbiamo essere uguali, perché liberi. Dobbiamo essere in uno stato di parità, esercitando ciascuno le proprie libere inclinazioni ed aspirazioni senza compromettere il bene della comunità.
Combattere l'iniquità significa combattere per la libertà. In ogni luogo di lavoro e di vita. Autorganizzarsi e autogestirsi, senza delegare. La delega può esserci, sia chiaro: ma deve essere momentanea, a breve termine e sempre revocabile. Altrimenti diventa burocrazia: nel pubblico o nel privato, la burocrazia è sempre negativa. Perché trasforma la libertà in sopruso e l'uguaglianza in appiattimento. Perché alimenta il privilegio e  mortifica il merito e le capacità.

Karl Kaphyer