Visualizzazione post con etichetta Video. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Video. Mostra tutti i post
giovedì 29 maggio 2014
Tsipras: «Fiero dell'Altra Europa con me»
Etichette:
Alexis Tsipras,
Lista Tsipras,
Video
venerdì 4 aprile 2014
Death to birth - Pagoda
Domani saranno vent'anni.
Domani ricorderemo ciò che non abbiamo mai dimenticato.
Domani è sempre più ieri, e sempre meno domani.
A domani, Kurt.
______________________________
Etichette:
Grunge,
Gus Van Sant,
Kurt Cobain,
Last Days,
Michael Pitt,
Musica,
Nirvana,
Pagoda,
Video
mercoledì 5 marzo 2014
RC Muckrakers - La rabbia esplode
giovedì 20 febbraio 2014
Se io fossi San Gennaro - Federico Salvatore
Se io fossi san Gennaro non sarei cosi' leggero
Con i miei napoletani io m'incazzerei davvero
Come l'oste fa i conti dopo tanto fallimento
Senza troppi complimenti sarei cinico e violento
Vorrei dire al costruttore del centro direzionale
Che ci puo' solo pisciare perche' ha fatto un orinale
Grattacieli di dolore un infarto nella storia
Forse e' solo un costruttore che ha perduto la memoria
Nei meandri dei quartieri di madonne e di sirene
Paraboliche ed antenne sono aghi nelle vene
E nei vicoli dei chiostri di pastori e vecchi santi
Le finestre anodizzate sono schiaffi ai monumenti
E' come sputare in faccia ai D'angio' agli Aragona
Cancellare via le tracce di una Napoli padrona
E' lo sforzo di cagare dell'ignobile pappone
Sulle perle date ai porci da Don Carlo di Borbone
E' percio' che mi accaloro coi politici nascosti
Perche' solamente loro sono i veri camorristi
A cui Napoli da sempre ha pagato la tangente
E qualcuno l'ha incassata con il sangue della gente
E per certi culi grossi il traguardo e' la poltrona
E per noi poveri fessi basta solo un Maradona
E il miracolo richiesto di quel sangue rosso chiaro
Lo sa solo Gesu' Cristo che quel sangue e' sangue amaro
Lo sa il Cristo ch'e' velato di vergogna e di mistero
Da quel nobile alchimista principe di Sansevero
E con lui lo sa Virgilio il sincero Sannazzaro
Giambattista della Porta che il colpevole e' il denaro
E nessuno dice basta per il culto della festa
E di Napoli che resta sotto gli occhi del turista
Via i vecchi marciapiedi che hanno raccontato molto
Pietre laviche e lastroni seppelliamoli d'asfalto...
...l'appalto
Ma non posso piu' accettare l'etichetta provinciale
E una Napoli che ruba in ogni telegiornale
Una Napoli che puzza di ragu' di malavita
Di spaghetti cocaina e di pizza margherita
Di una Napoli abusiva paradiso artificiale
Con il sogno ricorrente di fuggire e di emigrare
E di un popolo che a scuola ha creato nuovi corsi
E la cattedra che insegna qual'e' l'arte di arrangiarsi
Io non posso piu' accettare l'etichetta di terrone
E il proverbio che ogni figlio e' nu bello scarrafone
E mi rode che Forcella e' la kasba del furbone
Che ti scambia con il pacco uno stereo col mattone
Se io fossi San Gennaro giuro che vomiterei
La mia rabbia dal Vesuvio farei peggio di Pompei
E poiche' c'ho preso gusto con la scusa del santone
Io ritengo che sia giusto fare pure qualche nome
Chiedere a Pino Daniele che fine ha fatto terra mia
Siamo lazzari felici quanno chiove 'a pecundria
Napule e' 'na carta sporca Napule e' mille paure
Ma pe' chhiste viche nire so' passate 'sti ccriature
Da Pontano a Paisiello Giulio Cesare Cortese
Da Basile a Totonno Petito fino a Benedetto Croce
Da Di Giacomo a Viviani poi Caruso coi Parisi
Da Toto' ai De Filippo fino a Massimo Troisi
C'e' passato Genovesi e Leopardi con orgoglio
La romantica Matilde e il mattino di Scarfoglio
Filangieri Cardarelli tutto l'oro di Marotta
C'e' passata la madonna che ora vedi a Piedigrotta
Un Luciano De Crescenzo Bellavista di Milano
E Sofia che da Pozzuoli oggi parla americano
Un Roberto De Simone che le ha preso pure il cuore
Ora cerca di sfruttarala Federico Salvatore
Ma non posso tollerare chi si arroga poi il diritto
Di cambiare e trasformare tutto cio' che e' stato fatto
Di chi vuol tagliar la corda con la vecchia tradizione
Di chi ha messo nella merda la cultura e la canzone
Io non posso sopportare che un signore nato a Foggia
Porta Napoli nel mondo e la stampa lo incoraggia
E che il critico ha concesso al neomelodico l'evento
Di buttare in fondo al cesso Napoli del novecento
Perche' ancora io ci credo e mi incazzo ve lo giuro
Che Posillipo e Toledo li divide un vecchio muro
Come quello di Berlino che ci spacca in due meta'
Uno e' figlio 'e bucchino l'altro e' figlio 'e papa'
Se io fossi San Gennaro giuro che mi vestirei
Pulcinella Che Guevara e dal cielo scenderei
Per gridare alla mia gente tutto cio' che mi fa male
E finire da innocente pure io a Poggioreale
Perche' come Gennarino sono vecchio in fondo al cuore
La speranza Iervolino puo' lenire il mio dolore?
Io ho capito che la vita e' solo un viaggio di ritorno
Che domani e' gia' finito e che ieri e' un nuovo giorno
Sembra un gioco di parole ma mi sento piu' sicuro
Coi progetti dal passato e i ricordi del futuro
E alla fine del mio viaggio chiedo a Napoli perdono
Se ho cercato con coraggio di restare come sono
___________________________________
Etichette:
Federico Salvatore,
Folk,
Musica,
Poesia Popolare,
Versi,
Video
sabato 15 febbraio 2014
Insorgenza Civile ed i Grillini - intervista a Nando Dicè
Etichette:
Insorgenza Civile,
Meridionalismo Identitario,
MoVimento 5 Stelle,
Nando Dicè,
Video
mercoledì 12 febbraio 2014
"Repubblica senza patria" - Intervento di Nando Dicè
Etichette:
Insorgenza Civile,
Meridionalismo Identitario,
Nando Dicè,
Storia,
Sud,
Video
venerdì 27 dicembre 2013
Furor Gallico - Medhelan
Và, Belloveso, la dea ti indica la strada,
Non ti fermare, non dubitare, non ti fermare
Oltre le Alpi il destino ti aspetta
Nella terra che chiameranno la gallia cisalpina
Rit.
La tua stirpe rimarrà nella storia
Luogo sacro landa di mezzo sarà
Di te noi conserviam la memoria
Nel luogo che chiamiamo Medhelan
Là troverai finalmente la tua terra,
Terra di fiumi, boschi e cacciagione in quantità
I segni degli dei ti guideranno al tuo destino,
Al luogo sacro, landa di mezzo tu arriverai
Rit.
La tua stirpe rimarrà nella storia
Luogo sacro landa di mezzo sarà
Di te noi conserviam la memoria
Nel luogo che chiamiamo Medhelan
Etichette:
Folk Metal,
Furor Gallico,
Musica,
Poesia,
Video
lunedì 23 dicembre 2013
Alice in Chains - Nutshell
Inseguiamo bugie stampate male
Fronteggiamo il sentiero del tempo
E combattiamo ancora
E combattiamo ancora
Questa battaglia tutti soli
Nessuno da piangere
Nessun posto da chiamare casa
Oooh..oooh
Oooh..oooh
Il mio regalo dell?ego ? stuprato
La mia privacy ? frugata
E ancora cerco
E ancora cerco
Ripeto nella mia mente
Se non posso essere solo
Preferirei essere morto
Oooh..oooh
Oooh..oooh
Etichette:
Alice in chains,
Grunge,
Musica,
Poesia,
Video
sabato 21 dicembre 2013
Strengthcode, groove thrash metal from Rome
Oggi vi propongo una band romana che ha appena rilasciato il proprio debut album, "Inside power". Gli Strengthcode, dediti al Thrash Metal o, come amano definirlo, "Groove" Metal, non sono in realtà una novità del panorama italico. Da anni, infatti, girano la penisola come cover band dei Pantera. Avete mai sentito parlare degli Hostile? Ecco. quelli che ieri erano gli Hostile, oggi sono gli Strengthcode.
Oggi vi propongo la title track. HORNS UP! \m/
Oggi vi propongo la title track. HORNS UP! \m/
Etichette:
Musica,
Roma,
Strengthcode,
Thrash Metal,
Video
mercoledì 18 dicembre 2013
Belly Bluster, arrembaggio identitario!
Ieri ho postato una splendida versione di "Brigante se more", celeberrimo inno identitario composto da Eugenio Bennato. Gli autori di questa versione sono i Belly Bluster, combo casertano che cerca di coniugare musica folk, rock, punk e temi identitari.
Come promesso, L'Insorgente li ha contattati ed intervistati.
Gustatevela tutta!
Ciao ragazzi. Raccontateci un po’ di come vi siete formati… e soprattutto perché! Cosa vi ha spinto a formare i Belly Bluster?
Ciao Antonio, beh si parte sempre da un fattore comune... amici, affetto, pub e follia!
Amici di bevuta e di vita che suonicchiando in vari gruppi più o meno "seri" hanno deciso poi di divertirsi e di creare un gruppo che fosse qualcosa di diverso! Qualcosa che li slegasse dal classico concetto di band, che comunemente è quello di " svoltiamoci la vita con la musica"!
I Belly Bluster sono nati per divertimento, e soprattutto per intrattenimento!
Si, ci piaceva molto l'idea di poter far divertire chi veniva ai nostri concerti e allo stesso tempo di creare un mix esplosivo di follia, tutto questo senza il peso del rendimento, delle aspettative!
Volendo usare una categoria musicale, possiamo dire che il vostro genere è il Combat Folk? Quali sono le vostre influenze musicali?
Direi che sì, possiamo affermare che facciamo Combat Folk.
Ci siamo ispirati molto ai Dropkick Murphys, ai Paddy and the Rats, ai Floggin Molly e molti altri che seguono la scia del Folk irlandese miscelato alla musica rock. Ma ci abbiamo inserito poi le singole influenze dei membri. Ciascuno di noi ha un forte background che parte dall'Hard Rock, passa per l'HipHop, attraversa il Punk, colpisce la musica Classica e abbraccia la musica popolare che è alla base delle nostre radici.
Siamo quasi come un cocktail esplosivo, uno di quelli che prendi il sabato sera per chiudere in bellezza la settimana!
Musica per l’insorgenza: quali sono le vostre posizioni politiche ed esistenziali?
Non ne abbiamo! I Belly Bluster non hanno bandiera, l'unico credo è la Pirateria!
Siamo in un momento storico di grande caos e di insoddisfazione, dove credere è quasi sempre sbagliare, perchè chi più chi meno, fa buchi nell'acqua e anche la bandiera più severa, arriva a volte ad essere rappresentata da soggetti che ne rovinano e sciupano l'ideale e gli obiettivi.
Per cui noi siamo Briganti che hanno abbracciato a lungo la causa, ma che sono stati traditi da chi era al comando e ora sono in mare hanno come unica legge la pirateria!
Songwriting: come nasce una canzone dei Belly Bluster?
Mi viene quasi da sorridere pensando a come nasce una nostra canzone! E' riduttivo raccontare come nasce una canzone ma grossomodo è così :
E' tutto senza controllo, arriva qualcuno che dice ho un nuovo rif... o una nuova idea.. gli altri ascoltano e boom! Viene fuori una canzone! Gli strumenti vanno da soli, la penna di Betty Hop viaggia, il Capitano chiude gli occhi e dirige l'orchestra! Si lima qua e là, Eric e Padre Pedro si lanciano negli arrangiamenti e tutto diventa realtà, da una sola idea di Iron magari buttata per gioco e si parte! Inutile dire che Adamas al violino e GumGum alla batteria in fase di creazione sono uno spettacolo, due strumenti così lontani che cercano di venirsi incontro e danno il meglio!
Se una persona non conosce i Belly Bluster, quali canzoni gli consigliereste di ascoltare?
Gli consiglieremo di chiudere gli occhi, armarsi di spensieratezza e raggiungersi al primo bar!
Non siamo vincolabili in un solo genere, siamo un po' per tutti i gusti, l'unica linea guida è: la voglia di muoversi e liberare il proprio corpo e la propria mente dalle catene della routine!
La vostra versione di “Brigante se more” è assolutamente fantastica. Come certamente saprete, essa è anche un inno identitario, cantato nelle iniziative dei movimenti meridionalisti. Come vi ponete rispetto al risveglio identitario che sta coinvolgendo tutto il Sud?
Siamo felicissimi che ci sia un risveglio!
Siamo fieri della nostra origine, siamo fieri di essere le radici e amiamo il nostro sud!
(ci sarà un perché se ancora nessuno di noi ha la minima intenzione di muoversi verso il nord!)
Noi restiamo qui e cerchiamo di dare il massimo per cambiare le cose o per lo meno per dimostrare che anche il SUD ha elementi validi su cui appoggiarsi.
Speriamo che molti di più abbraccino questa idea e che si riesca a risollevare l'immagine di questo Sud che ha bisogno di aria nuova!
Siamo ai saluti. Grazie per l’intervista e aggiornateci sempre sui vostri concerti!
Grazie a te e siamo contentissimi che "Brigante se more" sia arrivata fino all'Insorgente!
Le date sono sempre pubblicate sul nostro sito www.bellybluster.com e sulla nostra pagina facebook http://www.facebook.com/bellybluster/
A presto! La ciurma della Belly Bluster vi saluta e salpa per una nuova avventura!
Etichette:
Belly Bluster,
Brigantaggio,
Combat Folk,
Meridionalismo Identitario,
Musica,
Video
sabato 7 dicembre 2013
Death to birth
Una prosa lirica, ispirata dall'ascolto di questa splendida canzone dei Pagoda:
Adesso è tardi. Davvero è tardi.
Mi sento giù. Mi sento sotto un treno che cammina sulle mie idee. Sui miei sogni adolescenziali, che adesso hanno la barba ingrigita. Adesso è tardi. Davvero è tardi.
Ho trovato la fonte del suono delle mie lacrime. Hanno un sapore amaro e puzzano di gioventù, come gli alberi su cui abbiamo lasciato morire i frutti delle battaglie dei nostri padri.
Mi guardo indietro e vedo te, tra le sue braccia. Quelle braccia dovevano essere le mie, prima che morissi di nascita. Avrei dovuto cingerti io, difenderti da tutto e tutti, stringerti come si stringe un tesoro d'aria. So che non conoscerò mai qualcosa di simile ai battiti che il mio cuore ha avuto ogni volta che i tuoi occhi si sono tuffati dentro ai miei.
Ogni mattina mi ritrovo faccia a faccia con me stesso, e vince sempre lui. Lo specchio dovrebbe essere un arbitro imparziale, ma non è più così da quando io e te non guardiamo più lo stesso albero e la stessa luna.
martedì 3 dicembre 2013
Sgradevole
Sono metà dell’uomo che ero.
Questa sensazione è come l’alba
che svanisce nel grigio.
Questa sensazione è come l’alba
che svanisce nel grigio.
Etichette:
Grunge,
Musica,
Stone Temple Pilots,
Video
sabato 30 novembre 2013
Mi piacerebbe volare
... ma le mie ali sono tarpate.
(I'd like to fly, but my wings have been so denied)
(I'd like to fly, but my wings have been so denied)
Etichette:
Alice in chains,
Musica,
Video
mercoledì 2 ottobre 2013
Video di Nando Dicè sull'importanza delle prossime elezioni Europee
Il video di Nando Dicè, presidente del Movimento di Insorgenza Civile, in cui il leader insorgente parla delle novità virtuali e reali di Insorgenza, e in cui apre la lunga campagna elettorale per le Europee 2014.
Etichette:
Europee 2014,
Insorgenza Civile,
Meridionalismo Identitario,
Nando Dicè,
Sud,
Video
lunedì 10 settembre 2012
A chi mi vede assente
Ozzy Osbourne - Here for you
Capita a volte, nelle situazioni più improbabili e disparate, che qualcuno ti veda assente. "Ma come! Assente, io???" ti viene da rispondere. Ma non c'è niente da fare. Hanno ragione loro. Tu sei assente.
Eppure lo sai che sei lì.
Etichette:
Heavy Metal,
Musica,
Ozzy Osbourne,
Video
domenica 26 agosto 2012
Burzum - Lost Wisdom
Etichette:
Black Metal,
Burzum,
Cultura,
Heavy Metal,
Musica,
Video
martedì 21 agosto 2012
La rivoluzione? E' un giro di blues
Etichette:
Blues,
Jack White,
Musica,
Video
lunedì 20 agosto 2012
Il volo dell'Angelo
Ci sono cose che devono essere provate, vissute almeno una volta nella vita. "Il volo dell'Angelo" è una di queste. In Lucania, tra i paesi di Castelmezzano e Pietrapertosa, c'è un filo d'acciaio a cui vengono attaccati esseri umani lanciati a velocità che oscillano tra i 110 e i 120 km/h. Sotto di loro, il vuoto.
Una attrazione unica in Europa, sia per l'altezza che per le velocità raggiunte. E ce l'abbiamo qui, nel profondo sud brigante.
I prezzi? 35 euro nei giorni feriali, 40 nei giorni festivi. La cifra comprende due voli (uno da Castelmezzano, uno da Pietrapertosa) e il servizio di navetta per i trasferimenti.
Ecco a voi un video che ho pescato su youtube:
http://www.volodellangelo.com/index.aspAppena ci andrò, vi farò sapere e posterò foto e video!
Etichette:
Basilicata,
Castelmezzano,
Extreme Sports,
Lifestyle,
Pietrapertosa,
Sport,
Video,
Volo dell'Angelo
domenica 19 agosto 2012
Black Label Society- Bleed For Me
This grave of life I give to you
And all what was you know it's true
Realms of fear they speak the truth
What has passed I hand to you
Bleed for me, I've bled for you
Embrace me child, I'll see you through
Bleed for me, I've bled for you
Embrace me child, I'll see you through
I'll see you
I'll dig the hole, and bow my head
To see you smile, I wish my death
Realms of fear they speak the truth
What has passed I hand to you
Bleed for me, I've bled for you
Embrace me child, I'll see you through
Bleed for me, I've bled for you
Embrace me child, I'll see you through
I'll see you
Bleed for me, I've bled for you
Embrace me child, I'll see you through
Bleed for me, I've bled for you
Embrace me child, I'll see you through
I'll see you
Etichette:
Black Label Society,
Heavy Metal,
Metal,
Musica,
Video,
Zakk Wilde
martedì 31 luglio 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)


