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mercoledì 11 luglio 2012

Un vero amico della libertà



Un vero amico della libertà deve essere nemico di ogni potere, di ogni autorità, di ogni comando, di ogni sfruttamento, di ogni elevazione di uomo al di sopra di altri uomini. 
Deve essere nemico di ogni legge imposta dall'alto, di ogni ordine prestabilito. 
Deve cercare altri amici e combattere altri nemici della libertà. Deve collettivizzare, mettere in rete, socializzare.
Deve essere un libertario.

Karl Kaphyer

mercoledì 27 giugno 2012

Qualche appunto di Net-Democracy



Il Network Autonomo Sabotag nasce per realizzare un progetto, un fine, un obiettivo. Questo progetto si chiama Net-Democracy, cioè Democrazia in Rete. C'è subito una precisazione da fare: Net-Democracy e E-democracy non sono la stessa cosa, perché la seconda si riferisce all'utilizzo di tecniche e strumenti digitali per realizzare una democrazia (diretta, nella maggior parte dei casi); la "rete" della E-democracy è, quindi, fondamentalmente il web. 
La Net-Democracy, invece, è l'evoluzione - o se vogliamo, l'estremizzazione - del concetto e della pratica di Rete applicata alla Democrazia. Concetto e pratica: idea e azione. 
Da qui si desume il primo punto: la Net-Democracy non è un'idea a cui la realtà deve conformarsi, bensì è una pratica reale da cui nascono e si sviluppano alcune idee fondamentali, che noi chiameremo "nodi" proprio perché non vanno intesi come elementi fissi e immutabili, ma come punti in cui la rete arriva e riparte. La Net-Democracy non è una invenzione contemporanea, ma è una rivisitazione in chiave contemporanea delle antiche pratiche democratiche consiliari.

Nodo Egualitario: è il primo nodo della Net-Democracy. Tutti i soggetti operanti nella Net-Democracy devono essere in uno stato di parità formale e sostanziale. Formale, cioè hanno tutti gli stessi diritti e le stesse possibilità; sostanziale, cioè le loro azioni devono essere ed essere intese come utili alla comunità parimenti alle altre, indipendentemente dall'eventuale valore economico dell'azione o della cosa prodotta. Questo punto è importante e proviamo a spiegarlo meglio: nella società contemporanea, che fondamentalmente ha un impianto economico capitalista e, di conseguenza, un impianto culturale fondato sulla competizione e sulla libertà individuale anteposta al benessere collettivo, le differenze tra le persone sono principalmente di natura economica: se uno guadagna di più vuol dire che è più bravo o utile; se è più bravo o utile è giusto che guadagni di più. La realtà ha dimostrato, invece, che molto spesso il valore economico di un atto, di un prodotto e addirittura - cosa aberrante, ma il capitalismo è anche questo - di una persona, non esprimo l'utilità sociale per il miglioramento qualitativo della vita della comunità. Pertanto il Nodo Egualitario si sviluppa solo quando le differenze tra le azioni, i prodotti e le persone non sono succubi di processi e strutture economiche. L'economia, per quanto importante, non deve più essere il principale strumento di differenziazione tra azioni, prodotti e persone. Solo un approccio qualitativo, quindi soggettivo (laddove il soggetto è sia l'individuo che la comunità), può realizzare una vera democrazia.

Nodo Libertario: è il secondo nodo della Net-Democracy. Non è possibile alcuna democrazia senza libertà, ma la libertà deve essere messa in rete, deve appartenere a tutti e deve essere a disposizione di tutti coloro che vogliono essere e vivere liberi. Ciò significa che va superato la vetusta concezione liberale di libertà: "la mia libertà finisce dove comincia quella di un altro". La prima forma di libertà è la libertà dal bisogno: chiunque dipenda da qualcosa o qualcuno, non è libero. Da ciò si giunge alla seconda forma della libertà, cioè la libertà di pensiero e azione in un sistema di parità (Nodo Egualitario): se non c'è parità tra i soggetti operanti, c'è sopruso o sopraffazione, gerarchia e comando, predominanza di X su Y. Così facendo, si evitano le distorsioni del concetto e della pratica della libertà di pensiero ed azione, perché qualsiasi libero pensiero contraddica il sistema di parità (ad esempio, i bianchi sono meglio dei neri, gli etero sono superiori ai gay, i ricchi sono più intelligenti dei poveri, ecc...) è un pensiero non democratico. Stesso discorso, ovviamente, vale per l'inverso: se la libertà viene sacrificata sull'altare dell'uguaglianza, si genera appiattimento, omologazione, burocrazia. Ciò è avvenuto, ad esempio, nei regimi del cosiddetto "socialismo reale", che spesso hanno subito una involuzione burocratica a seguito di un appiattimento generale dovuto alla limitazione della libertà di tutti e di ciascuno.

Volendo dare una raffigurazione grafica, quasi plastica, della struttura nodale della Net-Democracy possiamo utilizzare il seguente schema:

Come si vede, i due nodi sono in uno stato di parità tra loro, sono in continua relazione tra loro, e da ognuno partono diramazioni che vanno a creare altri nodi, e da questi la Rete.


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