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venerdì 13 dicembre 2013

Rammstein - Ich Will




Io voglio
Voglio che vi fidiate di me
Io voglio
Voglio che mi crediate
Io voglio
Voglio sentire i vostri sguardi
Io voglio
controllare ogni battito del cuore

Io voglio
Voglio sentire le vostre voci
Io voglio
Voglio disturbare la pace
Io voglio
Voglio che mi vediate bene
Io voglio
Voglio che mi capiate

Voglio la vostra fantasia
Io voglio
Voglio la vostra energia
Io voglio
Voglio vedere le vostre mani
Io voglio
affondare in un applauso

Mi vedete?
Mi capite?
Mi percepite?
Mi sentite?
Potete sentirmi?
Ti sentiamo
Potete vedermi?
Ti vediamo
Potete percepirmi?
Ti percepiamo
Non vi capisco

Io voglio

Vogliamo che vi fidiate di noi
Vogliamo che crediate a noi in tutto
Vogliamo le vostre mani
Vogliamo affondare in un applauso - si

Potete sentirmi?
Ti sentiamo
Potete vedermi?
Ti vediamo
Potete percepirmi?
Ti percepiamo
Non vi capisco

Potete sentirci?
Vi sentiamo
Potete vederci?
Vi vediamo
Potete percepirci?
Vi percepiamo
Non vi capiamo

sabato 21 settembre 2013

La Città dorme ancora



La città dorme ancora. Il sole acido è alto, ormai. I letti sono vuoti. Le strade sono piene. Eppure la città dorme ancora. Connessioni privi di spirito sono in giro. Meccaniche arrugginite dal sonno vogliono morire. Eclissarsi, attendendo nuove conolizzazioni senza opporre resistenza.
Il mare è vicino, specie in questi anonimi sabati. Potremmo guidare le nostre auto che sfiorano la terra senza toccarla. Potremmo viaggare lentamente, o sfiorando la velocità del suono. E giungere a vedere l'orizzonde increscaprsi di onde d'acqua. Il mare, però, non è più mare. I gabbiani non catturano pesci, ma rifiuti industriali e tossici serviti in acqua bollente. Ecco il mare di oggi. Di ieri. E di domani.
E allora restiamo nella città dormiente, come funghi allucinogeni cresciuti sull'asfalto di una metropoli agli sgoccioli del Ventunesimo secolo. Attenderemo di essere sfiorati dalla gioia del sabato, fingendo di vivere un giorno diverso. Attenderemo la domenica convinti che sia un giorno di gioia. Ci ricorderemo di santificare le feste.
Poi verrà il lunedì, e ci sembrerà di ricominciare. Quando in realtà non abbiamo mai smesso.

Non sono visioni, le mie.
Sono profezie.